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Pelle

Materiali e cura.​

Per produrre le sue scarpe, RUBIROSA utilizza esclusivamente pelle europea, che viene parzialmente conciata al vegetale in Italia.

Materiali

La pelle è un prodotto affascinante, che ha accompagnato, protetto e tenuto al caldo l’umanità sin dal principio. Nonostante la pelle sia spessa e quasi impermeabile, è traspirante. Ciò significa che consente il passaggio di umidità e aria a sufficienza e assorbe i grassi come la pelle dell’uomo.

Tuttavia, poiché la pelle è deperibile, l’uomo ha da subito iniziato a sviluppare metodi per stabilizzare la pelle grezza degli animali e renderla dunque più resistente. Questo processo è noto come conciatura. I tipi di pelle utilizzati da RUBIROSA sono conciati al vegetale o al cromo.

Ognuno di questi metodi di conciatura conferisce specifiche caratteristiche alla pelle, importanti per la sua applicazione successiva. La conciatura al cromo crea una pelle morbida, leggera e flessibile, e viene quindi utilizzata per la pelle degli strati superiori. La conciatura al vegetale viene invece utilizzata per gli strati interni: essendo interamente a base vegetale, e poiché vi è la possibilità di un contatto diretto tra la pelle degli strati interni e quella dell’uomo, grazie a questo processo di conciatura si escludono reazioni allergiche.

Pelle nappa, vitello

La nappa è una pelle liscia ed elastica, che deriva dallo strato superiore della pelle (lato fiore). La nappa di vitello appare di norma resistente al tatto ed è molto duratura. Può essere riconosciuta dai piccoli pori dei peli che interrompono la superficie relativamente liscia. Un vitello ha lo stesso numero di peli e pori di una mucca adulta, ma con la differenza che questi sono distribuiti su una superficie più piccola. Ciò conferisce alla pelle di vitello un aspetto più uniforme: risulta più liscia e sottile e, rispetto alla pelle di mucca, ha la stessa resistenza allo strappo, se non addirittura maggiore.

Pelle velour, vitello

Nella pelle velour, il lato carne viene affinato, dato che la pelle ha una superficie vellutata e leggermente spessa. Le fibre sono meno dense e non sono precisamente intrecciate come nella pelle liscia, per questo nel suo stato naturale la pelle velours risulta meno rigida e robusta. Tuttavia, essa sviluppa una notevole resistenza allo strappo durante il processo di conciatura.

Cura della pelle

In primo luogo le scarpe, che siano in pelle scamosciata o liscia, dovrebbero essere impregnate prima del primo utilizzo. Il processo di impregnazione protegge la pelle dall’infiltrazione di umidità e sporco, contribuendo in tal modo a una durata prolungata della calzatura. A tal fine possono essere usati spray d’impregnazione, atomizzatori a pressione o agenti d’impregnazione liquidi. Quando si usano spray d’impregnazione o atomizzatori a pressione, si dovrebbe prestare attenzione ad applicarli soltanto all’aria aperta o in ambienti dotati di buona ventilazione.

Pelle nappa, vitello

Le scarpe in pelle scamosciata dovrebbero essere pulite con un panno morbido; se macchiate con sporcizia a livello superficiale, è consigliato l’uso di una spazzola. In aggiunta si possono usare a tal fine shampoo speciali per le calzature o saponi per il cuoio. Si applicano su una spugna o un panno, si massaggiano sulla pelle e quindi si strofinano via. Lasciare che la pelle si asciughi lentamente e con delicatezza. Il sapone per cuoio dovrebbe essere usato solo occasionalmente, dal momento che unge molto la scarpa. Se applicato in eccesso, può chiudere i pori della pelle e impedire un’adeguata penetrazione delle tinte.  Anche le scarpe in pelle liscia dovrebbero essere impregnate di tanto in tanto: il momento giusto è in seguito alla pulitura e prima dell’applicazione di tinte.

Pelle di vitello scamosciata

La pelle scamosciata viene lavata a secco con una spazzola fine per togliere la polvere e lo sporco. Consigliamo quindi di spazzolare la pelle a fondo prestandovi la dovuta cura. Per la pelle scamosciata, per una pulizia più superficiale si possono usare le spazzole in ottone, altrimenti di solito consigliamo l’acquisto di spazzole in para naturale. Per le macchie più ostinate o le incrostazioni di sale si può procedere con una pulizia a fondo del tessuto con acqua e sapone naturale. La pelle dovrà quindi essere completamente umida, così da impedire la formazione di nuovi aloni. Bisognerà poi riporre le scarpe in fogli di giornale e farle asciugare lentamente e dolcemente. Sarebbe ottimale appenderle a temperatura ambiente, così da farle traspirare. Infine, irruvidirle nuovamente con la spazzola adeguata.

Per rinvigorire il colore del tessuto, si raccomanda l’uso di un’applicazione di vernice liquida o di speciali ravvivatori di colore che si possono trovare presso negozi specializzati. Vi sono anche prodotti combinati che impregnano direttamente la scarpa.